Donna, femminile plurale:
perchè ?
Donna perché il genere è la differenza universale che penetra e fonda ogni aspetto del vivere privato, sociale e politico.
Femminile plurale per coniugare identità e differenza, perché dentro ogni donna vivono e convivono tante donne,
ma nelle mille specificità con cui ciascuna donna definisce il suo modo di stare al mondo, è sempre possibile sia rintracciare l’identità femminile che leggerne le differenze.
Anche la Rete è femminile: la sua natura morbida, flessibile, avvolgente ne conferma il genere. A dispetto della sua incorporeità e freddezza la Rete si rivela infatti in curiosa sintonia con alcune caratteristiche della comunicazione al femminile: la discrezione, l'assenza di gerarchie, la possibilità di estendere i contatti e di prendere tempo per riflettere.
La sua struttura, il grande ipertesto del World Wide Web, non è legata a passaggi sequenziali, lineari e obbligati, ma offre relazioni e collegamenti da scorrere secondo il proprio sentire. Questa modalità è molto affine al pensiero femminile: percorsi mentali meno lineari, fuori dal tempo, sincronici, più stintivi e più concreti non sono un’esclusiva delle donne, ma le caratterizzano.
Internet non è intrusivo, lascia il tempo di riflettere prima di rispondere (come nel caso delle e-mail o dei forum, o ancora dei blog), aspetta se in quel momento non hai tempo e spesso, come nelle chat, favorisce relazioni sincere e libere da condizionamenti, come una vecchia amica.
A voi la curiosità di esplorare questo servizio.
Fabrizia Fiumi
Assessora alle Pari opportunità
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